Emanuele's profileUn giorno uno tirò su de...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    May 30

    -.- MANETTA -.-

    E' stato più duro del previsto.
    Qualcuno ha detto: "sei un coglione"
    E' stato più lungo del previsto.
    Qualcuno ha detto: "ti è andata bene"
    E' stato più difficile del previsto.
    Qualcuno ha detto: "lascia stare"
    Mentre io pensavo: "non può finere così"
     
    ...due mesi di pausa...
     
    Qualcuno ha detto: "hai montato le gomme da bagnato"
    Qualcuno ha detto: "bene, ora ci vuole il mezzo"
     
    Testa dura - irpino d.o.c.g. -
     
    Ecco il primo passo verso la redenzione
    (ma non vi dico quale dei due)
     
    May 25

    E-MAIL: I LOVE YOU !

    Ragazzi... la posta elettronica è uno strumento incredibile...
    a volte girano di quelle cazzate... micidiali... come questa...
     
    Per gentile concessione di Piro vi presento:

    I racconti della Dena (parte I)
     
    Si premette che questa storia è verità e i fatti che sto per narrarvi sono realmente accaduti. Bisogna anche aggiungere che sono stati tradotti da persone esperte per rendere comprensibile il tutto. Detto questo si può cominciare.  
    Questo avvenimento ha inizio quando il fratello della narratrice,che per privacy la chiameremo E.d.N.,è alla ricerca di una chiesa a caso nella quale si sta svolgendo il funerale di un suo presunto amico. Non riuscendo a trovarla, si ritrova all’improvviso in chiesa a BorgoTreCase insieme al suo amico morto; vedendo il tutto una signora si sente male e un volenteroso ragazzo che chiameremo “Peo“ telefona al fratello della nostra E.d.N.,che,nel giro di 5 minuti:
    -Recupera la macchina parcheggiata precedentemente al Despar
    -Posteggia all’U.S.S.L.
    -Si cambia i vestiti
    -Recupera nuovamente la macchina
    -Dall’U.S.S.L si reca nuovamente al Despar
    -Soccorre la signora che si sentì male precedentemente,che nel frattempo andò a Pearl Harbor a contestare i patti stipulati durante la prima guerra mondiale.
    Dopo tutto questo,i presenti si chiesero sconvolti: “ Ma come hai fatto a cambiarti in 5 minuti?? ”.
    La ricostruzione dei fatti è stata semplificata e spiegata nel modo più chiaro possibile per rendere comprensibile la lettura e per capire al meglio la vicenda.
     
     
    Cercare di capire vi condurrà sicuramente alla pazzia.
    (ne sono l'esempio lampante)
    May 10

    ...PUNTINI...

    Quando dopo anni incontri un tuo amico, uno che è stato un tuo vero amico,
    uno con il quale hai speso giorni, tutti i giorni per mesi e anni della tua vita.
    Quando dopo due cocktail dici:"ok, sono a posto, non posso fare la fine di domenica, ho ancora i postumi di domenica!"
    Quando ti pari davanti al bancone dove lavora e lo guardi, e lui ti scruta cercando nelle mie mani uno scontrino che non
    ho.
    Quando dopo dieci secondi di silenzio ti fa:"ma sei tu?"
    Quando arriva il ciupito del "minchia sarà quattro anni che non ci vediamo"
    Quando arriva "cosa vuoi da bere?" "ma no, non niente!" "dai!" "va bè, un cuba"
    Quando dopo una chiacchierata arriva il congedo "dai, un ultimo ciupito!" "buona per il ciupito"
    I quando son finiti.

    E' il momento di pensare, con la lucidità che ancora ti rimane, di riavvolgere il nastro e guardarti in dietro.
    "ma quante ne abbiamo fatte!", "come mai ci siamo persi di vista?".
    Terribile.
    Interessi. Scelte. Strade. Tempo.
    Bastardi.
     
    E poi velocemente cambi cassette, gruppi famosi, artisti preferiti, musica del caxxo, facce, incroci, storie.
    E molte sono rovinate, mangiate, colpa del sole?. Il suono arriva male, sarà colpa delle casse?
    Ne trovo alcune in fondo al porta-oggetti della macchiana, mentre altre devo averle prestate e porca di quella trota non
    sono mai tornate indietro. Anche al contrario. Alcune non sono mie ma grande saggio "se non me le richedono, me le tengo".
    Facce e Facce. Sfocate. Nitide.
     
    (Oggi è un giorno tutto da rifare)
     
    E se al posto di scartare e perder palla l'avessi passata?
    E se al posto di giocare la donna avessi tagliato d'asso?
    Avessi, congiuntivo?
    E non saprai mai dove ti abbia portato ogni gesto, parola, azione data.
    E non saprai mai cosa ti abbia regalato ogni gesto, parola, azione ricevuta.
    Azione - Reazione
     
    (Storie di noi brava gente)
     
    O almeno. Forse un giorno lo saprai. Ma non potrai raccontarlo a nessuno!
     
    Apettiamo con ansia il supporto digitale, proiettati velocemente verso il futuro.
     
    D. Stasera drom?!  R. OK,va bene!
     
    PS Ci metto un pò ad addormantermi e in mezzo a tutte ste stronzate
    la nonna se la russa di brutto
    May 07

    ONLY THE BRAVE

    FASE 1 - LA SFIDA
     
    da dove è nata la sfida di ieri sera?
    per quello che mi ricordo è stata proprio la Pisy a istigare.
    FASE 2 - LA SCELTA DELLO SFIDANTE
     
    e noi (bastardi) l'abbiamo letteralmente buttata in pasto
    al "fattore K", a "granitoman", al "la fenice", a "zangief", al "l'onnipotente"
    e potri anche andare avanti
     
    poverina, non lo conosceva, non conosceva la sua gola,
    sempre secca, secchissima, la "death-valley" delle gole secche
     
    FASE 3 - COSA CI SCOLIAMO?
     
    gli fa:"una piccola o una media"
    birra. gesù... gesù birra
    binomio inarrivabile
    già qui delle risate le ho sentite (forse da dentro)
     
    non chiedetemi se le abbia letto le labbra o se finge,
    ha sempre finto, perchè noi lo sappiamo,
    quando vuole ci BEEPP benissimo.
     
    la risposta arrivò immediata,
    diretta, come un calcio nei coglioni
    potente e precisa come una mina all'incrocio
    e con la sua cadenza spettacolare
     
    gli risponde:"va che sono un martello"
     
    risate da ribaltarsi
    risate
    risate da paura
     
    una birretta... non va bene, non ci siamo.
    ce l'ho, lo guardo, il secondo,
    già un pochino pizzo ma sano,
    il quanto basta, l'ultimo sorso, finito
    la soluzione nelle mie mani
     
    mentre qualcuno disse
    "non si può assistere ad una sfida
    senza un bicchiere pieno"
    quel qualcuno
    un giorno me la pagherà

    FASE 4 - GRAZIE ENZA
     
    FASE 5 - PRONTI - PARTENZA - EEE...
     
    tutto pronto
    negroni
    partiti
     
    Cannuccie ad aspirapolvere 400Watt
    Maria parte forte
    Gesù sembra non reggere il confronto
    Proboscidi voraci in cerca di liquidi alcolici
    Maria gli dà e incrociando gli occhi dello sfidante (sfidato)
    li vede vuoti, spenti, in difficoltà
    Gesù sembra essere alle corde
    dovrebbe o vorrebbe legare
    per usare un termine pugilistico
     
    e noi spettatori non paganti
    (ma non ditelo a reno)
    come le scimmie di 2001
    di fronte al monilite,
    eccitati e stupiti
    da quella finale di champion
    anticipata e non programmata
     
    A questo punto per farvi capire andiamo giù di frazioni
    Maria: 1/4 a finire
    Gesù: 3/4 a finire
     
    FASE 6 - L'IMPONDERABILE
     
    Maria ci regala gli occhi della vittoria
    senza ancora aver vinto
    e si distrae dialogando con persone vicine
    mentre un tuono proveniente da Mariano
    scuarcia il cielo
     
    Carlo Lucarelli in Blu Notte direbe
    "se questa storia fosse un film, un film giallo..."
     
    ta-tan
    colpo di scena
    ma quale colpo di scena
    mi ci avrei anche giocato la casa (dei miei)
     
    sempre con la sua cadenza astroiberbarica
    Gesù ci sussurra un:"finito"
    preciso, delicato, pacato
     
    FASE 7 - IL LIETO FINE
     
    finsce così
    a bocche aperte i più
    in una valle di sconforto i meno
    con una stretta di mano
    con promesse di rivincite
    con altre sfide da fare
     
    o forse chissà